Per anni mi sono chiesto: “Qual è il modo migliore di leggere un libro?”
Domanda sbagliata.
Quella è paralisi travestita da preparazione. Analysis paralysis prima ancora di iniziare a leggere.
Non esiste un modo giusto di leggere.
Questa non è la scuola. Leggi come ti pare. Scorri se è noioso. Immergiti se è affascinante. Piega le pagine. Non sottolineare niente. Come vuoi tu.
Ma se voglio davvero ricordare quello che leggo, mi faccio due domande:
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“Cosa sta dicendo davvero?”
- Mi obbligo a riassumere il punto dell’autore con parole mie
- Vado dritto al succo, senza perdermi nei giri di parole
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“A cosa mi fa pensare?”
- Collego le idee nuove a cose che già conosco
- Collegare concetti tra loro li rende più facili da ricordare
Fine. Nessun sistema complicato. Niente productivity porn.
Leggi. Chiediti. Collega.
La magia è nel coinvolgimento, non nella tecnica.